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Si possono congelare i denti?

Alla domanda si possono congelare i denti? La risposta curiosa è sì. È possibile congelare i denti per un motivo ben preciso. Se siete incuriositi da questa affermazione, non vi resta che continuare a leggere per capire di cosa si tratta.

Bambino con denti da latte, fra i più adatti al congelamento

Cosa intendiamo quando parliamo di cellule staminali?

Brevemente, le cellule staminali sono cellule specializzate che hanno il compito di costruire le diverse parti del nostro corpo e tutte insieme danno vita ad un sistema di riparazione molto forte. Esistono cellule staminali per ogni piccola parte del nostro corpo, denti compresi. Le cellule staminali dentali sono situate nella zona della polpa dentaria . Le migliori, però, si trovano nella polpa dentale dei denti da latte.

Quali sono i denti che possono essere congelati?

I denti più adatti per questo tipo di trattamento e di conservazione sono i denti da latte dei bambini e alcuni denti degli adulti, i più adatti sono i denti del giudizio. Esistono, infatti, malattie già curabili grazie a questo metodo e altre lo diventeranno in futuro, quando la medicina, attraverso la ricerca, farà i propri passi avanti. Questi denti si prestano alla conservazione nel tempo in quanto contengono cellule staminali mesenchimali, le quali hanno la capacità di produrre le cellule neurologiche del corpo, del tessuto connettivo e molto altro. Per poter essere congelati, i denti devono essere in ottimo stato, privi di carie e infezioni.

Per cosa sono utilizzabili le cellule staminali dentali?

Le cellule staminali dentali, ad oggi, sono in grado di curare numerose situazioni spiacevoli tra le quali le malattie del sangue e quelle neurodegenerative, la rigenerazione ossea, dentale e muscolare e la necrosi parziale del muscolo cardiaco, causato dall’ostruzione di una coronaria.

Cosa riserva il futuro?

Per il futuro, è auspicabile un discreto avanzamento della ricerca di modo che questo metodo possa essere applicato anche ad altre malattie fra le quali le malattie parodontali, dell’apparato scheletrico e del fegato, il diabete di tipo I, la distrofia muscolare, le lesioni del midollo spinale, il morbo di Parkinson e quello di Alzheimer. Inoltre, la speranza è quella di poterle adoperare per la riparazione della cornea e in caso di ictus e infarto.

 

Da oggi, il nostro studio dentistico fornirà questo servizio ai clienti. Grazie ad una collaborazione con un centro analisi, con sede operativa a Londra, sarà possibile, per chi lo desidera, analizzare i campioni raccolti e verificare la possibilità di procedere con il congelamento della cellule staminali.